Museo e Tesoro del Duomo di Monza

Il Museo è stato recentemente ampliato e rinnovato con l’apertura di una nuova sezione che completa e quintuplica gli spazi espositivi esistenti. Il percorso è idealmente diviso in due parti. La prima propone i tesori provenienti dall’antica cappella palatina fondata dalla regina Teodolinda con una raccolta di oreficerie tardo antiche, d’arte barbarica e carolinge uniche al mondo, databili tra il IV e il IX secolo. Tra i pezzi più pregiati ricordiamo i dittici eburnei di Stilicone (IV-V sec.), di Davide e Gregorio e quello del Poeta e della Musa (VI sec.). Di grande interesse sono le sedici ampolline palestinesi in piombo e stagno (VI-VII secolo), istoriate con episodi dei Vangeli, documento iconografico d’inestimabile valore che nell’insieme costituisce la raccolta più ricca che si conservi al mondo. Il gruppo degli oggetti di provenienza longobarda rappresenta il cuore del Tesoro: esso stupisce ancora oggi per la purezza dell'oro e delle pietre preziose, irripetibile testimonianza di arte e di fede oltre che di magnificenza regale. Si va dalla celeberrima Chioccia con pulcini, alla Croce votiva di Agilulfo; dalla Corona votiva di Teodolinda al Pettine ed al Ventaglio attribuiti al corredo della regina; dall'elaboratissimo Reliquiario del dente di san Giovanni alla Croce detta di Adaloaldo; dalla Tazza di zaffiro alla Croce di Berengario.

La nuova e seconda sezione ipogea è stata realizzata a fianco dell’antica cattedrale, per presentare per la prima volta in modo coeso e sistematico, i capolavori realizzati per la nuova basilica che ampliò e sostituì la cappella palatina della regina longobarda. Fondato in occasione del giubileo del 1300 dai Visconti, anche il nuovo edificio ha custodito opere straordinarie come il prezioso calice di Gian Galeazzo Visconti (1397-1402), la Crocifissione di Michelino da Besozzo, i magnifici rilievi di Matteo da Campione, il polittico detto della Cappella di Teodolinda, il rosone quattrocentesco che trionfava sulla facciata del duomo e che ora, come gli atri oggetti citati, è esposto in museo. Chiudono il nuovo museo i dipinti e le oreficerie barocche, riferimenti artistici ai cicli decorativi settecenteschi, testimonianze di epoca neoclassica e alcune opere di artisti contemporanei.

Orari: da martedì a domenica 9.00 - 18.00
lunedì 15.00 - 18.00
Per informazioni e visite guidate: +39. 039 326383 
info@museoduomomonza.it   www.museoduomomonza.it